Estate, frutta a volontà? Dipende… dalla frutta!

Estate, frutta a volontà? Dipende… dalla frutta!

Tramonti in spiaggia e divertimento sfrenato, tuffi in acque cristalline e total relax: eccola, l’estate che tutte sogniamo e meritiamo!

Però (c’è sempre un “però”!) – e questo noi donne lo sappiamo bene – l’estate è anche la stagione in cui dobbiamo misurarci costantemente con il nostro corpo scoperto e come una sentenza scatta il conteggio maniacale delle calorie in ogni cosa che ingurgitiamo! (Inutile dire che ci stiamo frustrando inutilmente, non ce lo meritiamo, non se lo merita nemmeno chi ci sta intorno: l'ossessione per la linea non ci rende più belle, anzi...)

Una delle tante magie che accadono d'estate è la sterminata varietà di frutta disponibile, quindi  approfittiamo mangiandone con gusto ma con coscienza: non dobbiamo strafogarci ripetendo a noi stesse “tanto mica ingrassa... è frutta!.

Non c'è niente di più falso! Sapete che una ventina di acini d'uva conta una settantina di calorie? Che 100 g di noce di cocco equivalgono a 353 calorie circa... .come un krapfen! Una banana? 4 cucchiai di marmellata!

Frutta oleosa? Un toccasana... contiene pochi zuccheri, è molto ricca di lipidi e di proteine e altri elementi che fanno bene al nostro organismo: vitamina E, magnesio, ferro e calcio. Le calorie però triplicano, quindi un gheriglio di noce alla volta e con calma: 50 grammi superano 275 calorie!

L’uva passa è quattro volte più calorica di quella fresca (280 calorie per 100 grammi), pensate che un piatto di ravioli alla carne ne conta 290...

Banane e albicocche disidratate contengono rispettivamente 273 calorie (sei olive all’ascolana) e 266 (un piatto di 100 grammi di pasta fresca). Poi ci sono i fichi secchi che si fermano a 250 calorie.

Quindi sappiate che è meglio prediligere la frutta fresca, che vuol dire fibre, vitamine, minerali e tra l’80 e il 90 per cento di acqua, che significa idratazione: consumatela quando volete, prima, dopo o fuori dai pasti. Prima vi sazia, dopo vi rinfresca e sostituisce il dolce, a merenda limita il pericolosissimo 'spizzicare qua e là’.

Mirtilli, albicocche, ribes e lamponi ad esempio sono perfetti: sono antiossidanti, contrastano gli inestetismi della pelle e prevengono i radicali liberi.

Insomma, d'estate consumare molta frutta è obbligatorio, ma lo è altrettanto informarsi dei valori calorici e nutritivi per non aver la delusione della bilancia che dopo un mese di frutta a chili… dirà impietosa che siamo ingrassate.

Quindi, keep calm: moderatevi ma senza troppi sacrifici, quelli rimandiamoli all’autunno!

Letizia