Gli strani nomi dei mobili IKEA: ecco cosa c'è dietro!

Gli strani nomi dei mobili IKEA: ecco cosa c'è dietro!

Sapete che, se acquistate un tavolo, potreste pranzare con Tarsby. Se invece siete da ore e ore nel vostro ufficio, state lavorando con Micke e Volmar.

E se, a fine giornata siete stanchi e volete un momento di relax tutto per voi, potrete addormentarvi sul tenero Ullkaktus. Tutt’altro che fantasia perché IKEA è realtà della casa e ciascun mobile è chiamato con un nome piuttosto singolare e spesso impronunciabile. Il medesimo acronimo nasconde un significato ben preciso, infatti il naming IKEA è il risultato di una strategia linguistica che ha a che fare con un problema del suo CEO, Ingvar Kamprad: la dislessia. Si tratta, infatti, di un disturbo classificato tra i Disturbi Specifici di Apprendimento e la sua principale manifestazione consiste nella difficoltà che hanno i soggetti colpiti a leggere velocemente e correttamente, nonché ad elaborare e comprendere quello che leggono.

Così, per aiutarsi nel riconoscimento di ogni singolo articolo, lo stesso Ingvar Kamprad ha scelto un complesso sistema di denominazione che ruota tutto intorno alla cultura scandinava. Vi siete mai chiesti cosa significhi la parola IKEA? Ebbene non significa nulla, si tratta invece di un acronimo che comprende anche il nome del fondatore: I= Ingvar, K= Kamprad, E=Elmtaryd (la fattoria in cui il CEO è cresciuto) e A= Agunnaryd (il villaggio più vicino alla sua fattoria). 

Ma scopriamo insieme alcuni curiosi nomi di mobili IKEA, perché dietro ad ognuno si nasconde un universo di significati. Immaginate la vostra casa e pensate di entrarvi all’interno, passando dal giardino fiorito di rose e gelsomini. Lungo il prato spunterebbero TARNӦ e APPLARӦ, mobili da giardino coloratissimi ispirati alle isole svedesi e scandinave. Oltre alla porta, nel mezzo del salotto, vi daranno il benvenuto KLIPPAN, EKTORP e BILLY, divano, poltrona e libreria, i primi due ispirati a comuni svedesi e l’ultimo ispirato ai lavori maschili o ai nomi propri maschili comuni in Svezia. Con una certa ironia, invece, i bagni IKEA prendono il loro nome dai fiumi, baie e laghi svedesi. Ad esempio il lavabo TYNGEN prende il nome da un lago, lo specchio SILVERÅN da un fiume e il miscelatore OLSKÄR da una baia. Curiosi quindi? Giocate con i mobili IKEA e create un alfabeto tutto vostro!                                                                             

francesco